Chi siamo-FNG ART IN LIFE EDITORE

Chi siamo

1156398
Anna Maria Petrova-Ghiuselev

Presidente e fondatore FNG Art in Life Editore

Attrice, giornalista, produttrice cine-tv. Laureata in coreografia e teatro e management. Giornalista – TGLA7, Uno Mattina - RAIUno, BNT - Bulgaria, RaiUno, RaiDue, Canale5. Аttrice di cinema, teatro e TV in Bulgaria, Italia, Germania, Francia, Usa. Docente di coreografia, danza classica, moderna e jazz. Fondatore della Biennale Artemidia Roma. Fa parte dell’Ordine dei giornalisti in Italia e in Bulgaria. Fa parte di FUIS e UNSA, Italia. Giurata per i premi David di Donatello. Fa parte dell’Accademia delle Scienze e le Arti di Bulgaria. Pubblica cinque raccolte poetiche in Bulgaria e in Italia: Elegia della vita - Iv. Vasov Editore 2001; Fiori e spine di via Egnatia - Ed. Tracce, 2011; E l’anima sa - Ed. Naz. Scrittori Bulgaria, 2015; Briciole - Bertoni Ed., 2015; Annabelle e le nuvole sotto il sole - FNG Art in Life Ed., 2019. Premi al Concorso Europeo di Poesia–Lecce 2000,2007,2010;Roma-2008; Premio Alda Merini,2010,2018; Gran Trofeo della Cultura e Premio Histonium - Vasto 2012; Premio del Parlamento EU, Italia 2013, Premio a SpoletoFestivalArt 2013, 2015, 2019. Presente al Salone del Libro di Torino nel 2012, 2016 e alla Fiera ''Più libri, più liberi'' di Roma, 2013, 2017.

Sergio Carrivale

Vice-Presidente e co-fondatore
FNG Art in Life Editore

Coordinatore editoriale, PR.
Comunicazione, marketing, sponsoring.
Grafico, informatico, editor.
Ha collaborato con Bertoni Editore dal 2013 al 2018 e Premio minerva Etrusca dal 2014 al 2017.
Organizzatore e art director di oltre cinquanta eventi tra il 2018 e il 2021 (concerti, teatro, letture, opere liriche, convegni, presentazione di libri...) in collaborazione con Ministero della Cultura - Villa del Colle del Cardinale, Perugia; Comune di Spello, Comune di Montefalco.
https://www.facebook.com/senzamaninbicicletta
 



FNG Art in Life EDITORE nasce dalla Fondazione Nicola Ghiuselev divenendone il ramo editoriale per la pubblicazione di libri d'arte in Italia ed in Bulgaria. La Fondazione promuove la figura artistica e la memoria del grande basso bulgaro a cui è intitolata sottolineando i suoi meriti nello sviluppo del Belcanto nel mondo.


https://www.bulgaria-italia.com/bg/news/images/nicola_ghiuselev.jpgNicola Ghiuselev
Se è vero che l'opera Italiana ha donato molte emozioni al mondo intero con la musica, il teatro, la poesia e il bel canto, è anche vero che il celebre cantante lirico bulgaro-italiano M° NICOLA GHIUSELEV, scomparso nel 2014, ha ricambiato con il suo talento, le sue innate qualità estetiche e la ricerca di una perfezione non solo professionale ma soprattutto artistica, contribuendo ad arricchirne e a moltiplicarne la bellezza. "Nel mondo dell'opera lirica il nome Nicola Ghiuselev è sinonimo di stile vocale, misura, cultura, estetica, gusto, professionismo perfetto, sinonimo anche di coscienza artistica e di intransigenza! - scrive la Prof. Ekaterina Docheva (nel Settimanale ''Cultura'', 2014) - Lui è stato capace di dare l'immortalità ai grandi ruoli da basso: Boris Godunov, a Filippo II, Dossifeo, Konciak, Galizki, Mefistofele, Don Giovanni, Aleko, Don Basilio, Fiesco, Mosè, Attila, con la sua straordinaria interpretazione e articolazione scenica".Dottore Honoris Causa dell'Accademia delle scienze di Bulgaria, Commendatore della Repubblica Italiana, insignito del Premio Internazionale Giuseppe Verdi d'oro per l'eccellenza e il contributo al Belcanto, Ghiuselev ha ricevuto vari altri riconoscimenti del più alto livello sia in Bulgaria che in Italia. Cittadino onorario di Pavlikeni, Bulgaria, e Parma, Italia, nel 2016 per il suo 80 ° anniversario il Teatro estivo di Pavlikeni e una piazza di Sofia furono dedicati al suo nome. Nello stesso anno, fu istituito il Premio Internazionale "Nikola Guzelev" per l'Opera e le Belle Arti presso l'Accademia delle Scienze bulgara.

Nikola Ghiuselev è nato a Pavlikeni il 17 agosto 1936. I primi anni della sua vita furono segnati dal segno della musica e della pittura. Nicola ha iniziato a cantare sin da piccolo. All'età di 11 anni infatti ottiene il ruolo principale nella produzione lirica di "Il piccolo violinista" nella sua città natale.

Alla stessa età, si rende conto di possedere un altro talento, quello della pittura. Così, inizia a dipingere, cantare e suonare, e in diversi momenti della sua infanzia ha creduto di essere un grande artista, un cantante insuperabile o un futuro Paganini. Così ricorda la sua scoperta della musica: lui era adolescente, alla radio trasmettevano il monologo di Boris "una melodia che mi sconvolse. Stavo disegnando, mi fermai immediatamente e rimasi in ascolto, colpito dalla bellezza della musica [...] Quel pomeriggio trasformò la mia vita".

La Biennale Artemidia organizza la sua Vetrina delle Arti – ”Arte e Amicizia” in collaborazione con RUFA - L’Accademia Romana delle belle arti, con il Conservatorio di musica ”Santa Cecilia”, con AMUR–Associazione Musicale Romana, con FUIS-Federazione Unitaria Italiana Scrittori, con l’Istituto Bulgaro di cultura in Roma e con BASA-Bulgarian Academy of sciences and arts. L’arte e la cultura della nostra Patria Europa e le sue diverse meravigliose espressioni. L’aspetto dell’integrazione culturale e artistica tra i diversi popoli che si incontrano a Roma, le espressioni delle diverse culture in ritmo, versi e gesta d’autore. Questo aspetto interessa da tempo gli organizzatori che vogliono approfondire sempre di più e riuscire ad essere la vetrina dell’arte e della cultura. Perchè la diversità e l’incontro di culture è la priorità primaria ed il grande valore dell’Europa. L’arte e le diverse culture – la poesia e la musica come espressione dell’anima, le diverse visioni del mondo quali espressione dell’animo umano che tende ad avvicinarci l’uno all’altro, a spostarci da un posto all’altro, ad aiutare l’avvicinarsi delle diverse realtà che oggi come non mai tendono a condividere un mondo, un universo, che è comune a tutti. L’arte è l’espressione dell’anima dei popoli che hanno sempre vissuto insieme, ma separati nelle diverse realtà e oggi esprimono la forte volontà di condividerle insieme.