Lo Buon Marzuccco forte-FNG ART IN LIFE EDITORE

LO BUON MARZUCCO FORTElogo_dante
(PG VI, 18) IN ARESTANO

QUANDO AL TEMPO DI MARIANO II
UN PERSONAGGIO DELLA DIVINA COMMEDIA
VIVEVA AD ORISTANO
DI RAIMONDO ZUCCA



zucca


 


Collana: Art in Life per Dante 700
Data di pubblicazione: 01/02/2022
Anno edizione: 2022
Formato: 4°
Pagine: circa 170
Legatura: Brossura
Illustrazioni: Sì
Prezzo: 35,00 €
Argomento: Dante - Marzucco Scornigiani - Divina commedia - Oristano
Soggetto: Arte, architettura, letteratura
Genere: Saggistica
Larghezza: 190 mm
Altezza: 250 mm





Quest’opera è stata pubblicata in collaborazione con

FONDAZIONE NICOLA GHIUSELEV, SOFIA
ARTEMIDIA BIENNALE D’ARTE, ROMA

 
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Il libro nasce da un lavoro durato un anno in rapporto al DCC anniversario della morte di Dante Alighieri. In  occasione delle celebrazioni dantesche del 2021, con il patrocinio del Ministero della Cultura ed in collaborazione con il Comune di Oristano, la Fondazione Oristano, l’Antiquarium Arborense e il FAI regionale, si è organizzato, nel giardino delle rose dell’Antiquarium,  il 25 settembre 2021 un aperitivo culturale dal titolo: “Lo buon Marzucco forte in Arestano”, nel quale si è presentato lo stato delle nuove conoscenze sull’unico personaggio della Divina Commedia che viveva nella corte di Mariano II, il Giudice-re d’Arborea tra il 1266 e il 1295/96, in Arestano, alternando le presenze in Sardegna a quelle in Toscana e nel resto della penisola italiana. Il personaggio è Marzucco Scornigiani, giusperito di grande fama nel medioevo comunale, che fu consigliere e procuratore di Mariano II, ma travolto da una crisi mistica, determinata dalla ferocia sociale nella sua natia Pisa, prese nel 1286 il saio dei frati minori e sopportò con animo forte l’uccisione sul Lungarno di suo figlio Gano, nel 1286, su decisione di Ugolino della Gherardesca, perdonando il Conte Ugolino e invocando la pacificazione tra le fazioni di Pisa.
Nel libro si presentano i vari  teatri di vita di Mariano II e Marzucco Scornigiani in Pisa e in Arestano, grazie alle ricerche archivistiche e di topografia medievale nelle due città.